72a Borsa Scambio Verona

C’è ancora qualcosa che può aver valore? Dimentichiamo gli azzardi in borsa. Non restano che i cosiddetti “investimenti alternativi”. Cerchiamo allora fra le cianfrusaglie dimenticate in soffitta o nei cassetti dei ricordi di infanzia e andiamo domenica 16 ottobre a Verona per la 72esima edizione della “Borsa scambio giocattoli d’epoca e automodelli”, presso il PalaExpo della Fiera, in Viale del Lavoro 8 (uscita casello autostradale Verona Sud). Per l’intera giornata, sarà come entrare in Borsa, ma in quella dei sogni con automodelli, automi, teatrini, marionette, bambole e trenini. Duecento collezionisti italiani e stranieri parteciperanno infatti al mercatino dei giochi di un tempo. Dalle 10 alle 16 l’ingresso al pubblico sarà gratuito. Scambi rapidi, ricerche certosine del pezzo mancante. Ecco lì la bambola Marseille tedesca con la testa in biscuit del ‘900 e accanto la stazione in latta della Bing. Più avanti, qualcuno di più veloce si è aggiudicato un treno Marklin in cambio di una limousine della Tippco. Anche le bambole in celluloide, materia plastica inventata negli USA da Wesley Hyatt nel 1868, si battono bene e non temono confronti con i soldatini. Ci sono pure i più economici penny toys (giocattolini da pochi soldi, un tempo!) che cercano di emergere a fianco delle autarchiche Ingap. Da Torino arriva un’intera collezione di Barbie dal 1960 al 1980. E che dire del gelataio della Ingap o delle bambole Lenci (acronimo di “Ludus et nobis constanter industria”)? Un distinto signore si muove con un’unica idea nella testa “Mi manca. Lo devo avere ad ogni costo”. Intanto un bambino accompagnato dai genitori quasi si mette a piangere di fronte ad una collezione di animaletti della Schuco, ma da un’altra parte c’è sicuramente qualcosa anche per lui: repliche cinesi di giocattoli di latta o automodelli in scala ridotta di vetture da competizione (rally, gran premi, corse in salita), perfette nelle loro decals, l’ideale per iniziare una collezione. Per i modellisti raffinati il grande stand di Pit Stop sarà pronto ad accogliervi. Insomma una domenica speciale! Un’occasione per un investimento davvero particolare, perché se non usciremo miliardari, avremo sicuramente arricchito il nostro cuore e, poi, non si sa mai!